Lista delle categorie di lavorazioni e forniture

La lista con quantità stimate applica quantità figurative ai prezzi unitari per confrontare le offerte. Ruolo, limiti e strategia di prezzo in gara.

Aggiornato il 5 settembre 2026

La lista delle categorie di lavorazioni e forniture con quantità stimate è il documento di simulazione usato negli appalti a prezzi unitari. Applica quantità stimate, scelte dalla stazione appaltante, ai prezzi dell'elenco prezzi unitari proposti da ciascun concorrente, per ottenere un importo totale confrontabile fra un'offerta e l'altra.

Come funziona

In un contratto a misura o in un accordo quadro con ordinativi le quantità effettive non sono note in anticipo. La stazione appaltante non può quindi confrontare direttamente elenchi prezzi che contengono a volte centinaia di voci. Costruisce allora una lista che riprende tutte o alcune voci dell'elenco, con quantità rappresentative di un ordinativo tipo o di un anno di esecuzione.

Ogni concorrente compila la lista con i propri prezzi unitari, oppure è la stazione appaltante a calcolarne il totale a partire dall'elenco presentato. L'importo così ottenuto serve come base per l'attribuzione del punteggio economico. La lista non è un documento contrattuale sulle quantità: quelle indicate non impegnano la stazione appaltante e l'aggiudicatario è pagato soltanto sulle prestazioni effettivamente ordinate ed eseguite.

Il disciplinare di gara precisa se la lista va presentata, quale valore le si attribuisce e come entra nei criteri di aggiudicazione.

Che cosa cambia per un'impresa

La lista rivela che cosa la stazione appaltante pensa di ordinare. Analizzatela per capire quali voci pesano di più nel confronto e concentrate lì lo sforzo di competitività, mantenendo comunque prezzi realistici su tutte le altre.

Non cedete alla tentazione di svendere le voci comprese nella lista e di caricare il resto dell'elenco prezzi. Le stazioni appaltanti conoscono la pratica, possono trattarla come offerta irregolare o avviare la verifica dell'offerta anormalmente bassa, e nulla garantisce che le quantità reali seguano quelle simulate.

Controllate la coerenza fra elenco prezzi e lista: stesse descrizioni, stesse unità di misura, stessi prezzi. Una discrepanza di compilazione può falsare il punteggio o rendere l'offerta ambigua. Segnalate ogni anomalia con una richiesta di chiarimenti prima della scadenza.

Esempio

La Città di Granveggio affida un accordo quadro per la fornitura di materiale elettrico destinato ai propri edifici, con un importo massimo di 500.000 euro IVA esclusa in quattro anni. L'elenco prezzi conta 300 referenze. La lista ne seleziona 40, con quantità annue stimate, per un totale simulato di circa 90.000 euro. Un grossista regionale compila l'intero elenco, riporta gli stessi prezzi nella lista e ottiene un totale di 84.200 euro, che serve al calcolo del punteggio economico. In esecuzione sarà pagato sugli ordinativi realmente emessi.

Domande frequenti

La lista mi impegna sulle quantità?

No. Contrattuali sono i prezzi unitari dell'elenco. Le quantità della lista servono solo a rendere confrontabili le offerte.

Che differenza c'è con il computo metrico estimativo?

La lista è una simulazione per contratti a prezzi unitari. Il computo metrico estimativo scompone un importo a corpo effettivo in un appalto a corpo.

Che fare se la lista contiene un errore?

Chiedete un chiarimento alla stazione appaltante entro i termini. Se necessario pubblicherà una rettifica. Non correggete il documento di vostra iniziativa.

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