Soglie degli appalti pubblici 2026: tabella completa e commentata

Tutte le soglie degli appalti pubblici nel 2026: soglie europee 2026-2027, affidamento diretto, procedura negoziata sotto soglia e che cosa cambia per una PMI.

Aggiornato il 5 settembre 2026

Verificato il 5 settembre 2026.

Le soglie degli appalti pubblici determinano, in base al valore stimato del fabbisogno, la procedura che la stazione appaltante deve seguire e dove deve pubblicare il proprio bando. Nel 2026 sono cambiate le soglie europee, riviste ogni due anni, mentre le soglie nazionali che organizzano il sotto soglia sono rimaste quelle dell'articolo 50 del decreto legislativo n. 36 del 2023. Tutti gli importi che seguono sono al netto dell'IVA.

Soglie europee applicabili dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2027

Queste soglie sono fissate dai regolamenti delegati (UE) 2025/2150, 2025/2151 e 2025/2152 del 22 ottobre 2025, completati dal regolamento 2025/2487 del 2 dicembre 2025, e si applicano in Italia per il rinvio dell'articolo 14 del Codice. Sopra queste soglie la procedura sopra soglia è obbligatoria e l'avviso è pubblicato sulla GUUE tramite TED.

Oggetto Stazione appaltante Soglia 2026-2027 Soglia 2024-2025
Forniture e servizi Amministrazioni centrali dello Stato 140.000 € 143.000 €
Forniture e servizi Enti territoriali e altre amministrazioni aggiudicatrici 216.000 € 221.000 €
Forniture e servizi Enti dei settori speciali (acqua, energia, trasporti, servizi postali) 432.000 € 443.000 €
Lavori Tutte le stazioni appaltanti 5.404.000 € 5.538.000 €
Concessioni di lavori e di servizi Tutti gli enti concedenti 5.404.000 € 5.538.000 €
Servizi sociali e altri servizi specifici Amministrazioni aggiudicatrici 750.000 € invariata
Servizi sociali e altri servizi specifici Enti dei settori speciali 1.000.000 € invariata
Difesa e sicurezza, forniture e servizi 432.000 € 443.000 €
Difesa e sicurezza, lavori 5.404.000 € 5.538.000 €

Le soglie europee scendono di circa il 2-2,5 per cento rispetto al biennio precedente. È un effetto meccanico: sono ricalcolate in funzione del cambio dell'euro rispetto ai diritti speciali di prelievo del Fondo monetario internazionale, per restare allineate all'accordo dell'Organizzazione mondiale del commercio sugli appalti pubblici. La distinzione tra amministrazione aggiudicatrice ed ente dei settori speciali spiega i tre livelli previsti per forniture e servizi.

Soglie nazionali sotto soglia nel 2026

Sotto le soglie europee, l'articolo 50 del Codice organizza gli affidamenti in fasce, con un numero minimo di operatori da consultare che cresce con l'importo (verified 2026-09-05).

Natura dell'appalto Importo stimato Procedura
Servizi e forniture Fino a 140.000 € Affidamento diretto, anche senza consultazione di più operatori
Servizi e forniture Da 140.000 € alla soglia europea Procedura negoziata senza bando, con almeno cinque operatori
Lavori Fino a 150.000 € Affidamento diretto, anche senza consultazione di più operatori
Lavori Da 150.000 € a 1.000.000 € Procedura negoziata senza bando, con almeno cinque operatori
Lavori Da 1.000.000 € a 5.404.000 € Procedura negoziata senza bando con almeno dieci operatori, oppure procedura aperta

Anche negli affidamenti diretti valgono obblighi precisi: motivazione della scelta, rispetto del principio di rotazione, verifica dei requisiti e tracciabilità dell'intera procedura sulla piattaforma dell'ANAC. L'assenza di gara non significa assenza di regole.

Come leggere le fasce

Per un fabbisogno di servizi o forniture di un ente territoriale, la lettura è la seguente.

Valore stimato del fabbisogno Che cosa fa la stazione appaltante Dove cercare l'occasione
Meno di 140.000 € Affidamento diretto, senza gara Elenchi di operatori, mercato elettronico, contatto diretto, avvisi esplorativi
Da 140.000 € a 216.000 € Procedura negoziata senza bando, almeno cinque invitati Avvisi di manifestazione di interesse e indagini di mercato, piattaforma ANAC, piattaforma dell'ente
Oltre 216.000 € Procedura aperta o ristretta TED, piattaforma ANAC, piattaforma dell'ente

Per i lavori la prima fascia sale a 150.000 € e la procedura sopra soglia inizia soltanto a 5.404.000 €: quasi tutti i cantieri accessibili a una PMI restano quindi nel sotto soglia, dove l'accesso passa dall'invito e non dal bando.

Regole di calcolo del valore stimato

L'importo da confrontare con la soglia non è il prezzo di un singolo ordine. Valgono due regole:

  • il valore stimato è il valore totale del fabbisogno per l'intera durata del contratto, rinnovi, proroghe e opzioni compresi; per un accordo quadro è l'importo massimo dell'insieme dei contratti attuativi o degli ordinativi;
  • il frazionamento artificioso di un fabbisogno per restare sotto una soglia è vietato. Una stazione appaltante che spezza una prestazione omogenea in più piccoli contratti per evitare la procedura si espone all'annullamento.

Per un appalto suddiviso in lotti conta il valore cumulato di tutti i lotti, non quello del singolo lotto: è la ragione per cui un appalto di pulizia da 60.000 € l'anno per quattro anni, diviso in tre lotti, resta un appalto europeo.

Che cosa cambia rispetto al 2024-2025

Elemento Prima Nel 2026
Soglia europea forniture e servizi 143.000 / 221.000 / 443.000 € 140.000 / 216.000 / 432.000 €
Soglia europea lavori e concessioni 5.538.000 € 5.404.000 €
Servizi sociali e servizi specifici 750.000 / 1.000.000 € invariate
Affidamento diretto, servizi e forniture 140.000 € 140.000 €, invariata
Affidamento diretto, lavori 150.000 € 150.000 €, invariata
Numero minimo di operatori da consultare 5 e 10 secondo la fascia invariato

In altre parole, il 2026 non tocca il sotto soglia: comprime la fascia della procedura negoziata dall'alto, perché il tetto europeo si abbassa. Per servizi e forniture di un ente territoriale la fascia negoziata passa da 140.000-221.000 € a 140.000-216.000 €.

Che cosa significa per una PMI

La compressione ha due facce.

Da un lato, qualche appalto in più passa in procedura aperta o ristretta, con termini minimi di risposta, pubblicazione sul TED e una concorrenza più ampia, comprese le imprese di altri Stati membri. Un servizio da 218.000 € stimati che nel 2025 poteva essere negoziato tra cinque invitati, nel 2026 è una gara aperta a tutti. Il rovescio positivo è la visibilità: non serve essere già iscritti all'elenco di quell'ente per accorgersene, perché il bando è pubblico.

Dall'altro, la fascia più grande resta quella sotto i 140.000 €, dove non esiste alcun bando e l'affidamento dipende dall'essere conosciuti e iscritti. Per una piccola impresa questo rafforza il valore di tre azioni concrete: iscriversi agli elenchi di operatori delle piattaforme della propria area, mantenere attiva e aggiornata l'abilitazione al mercato elettronico, e rispondere sistematicamente agli avvisi di manifestazione di interesse, che costano poche ore e determinano gli inviti dei mesi successivi.

Concretamente, per organizzare il monitoraggio:

  • sotto la soglia dell'affidamento diretto, l'occasione non si trova: si costruisce con l'iscrizione agli elenchi e la prospezione;
  • tra la soglia dell'affidamento diretto e la soglia europea, la fonte utile sono gli avvisi esplorativi e le manifestazioni di interesse, con termini spesso di sette-quindici giorni;
  • sopra la soglia europea, la piattaforma dell'ANAC e il TED contengono tutto, con qualche giorno di possibile sfasamento tra le due.

La tabella è disponibile anche nella pagina permanente sulle soglie degli appalti pubblici, aggiornata a ogni revisione. La prossima revisione delle soglie europee è attesa per il 1° gennaio 2028. Le altre modifiche normative dell'anno sono raccolte nella pagina sulle novità 2026. Scoutee segue queste soglie per classificare gli avvisi secondo la procedura applicabile.

Fonti

Novità 2026