Raggruppamento temporaneo di imprese
Il raggruppamento temporaneo permette a più imprese di partecipare insieme a una gara pubblica. Tipo orizzontale o verticale, mandataria e vantaggi per le PMI.
Aggiornato il 5 settembre 2026
Il raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) è l'associazione temporanea di più operatori economici che partecipano insieme a una gara pubblica, senza costituire una società comune. Ogni componente è parte del contratto con la stazione appaltante e uno di essi, la mandataria, rappresenta il raggruppamento.
Come funziona
Il Codice dei contratti pubblici disciplina i raggruppamenti temporanei e i consorzi ordinari all'articolo 68 del d.lgs. 36/2023 (verified 2026-09-05) e vieta di imporre una forma giuridica determinata al momento della partecipazione. Le forme sono due:
- il raggruppamento orizzontale: i componenti eseguono lo stesso tipo di prestazione e rispondono in solido verso la stazione appaltante per l'intero contratto;
- il raggruppamento verticale: la mandataria esegue la prestazione principale, le mandanti le prestazioni scorporabili; ciascuna mandante risponde della propria parte, la mandataria in solido con tutte.
Le due forme possono combinarsi in un raggruppamento misto. Il raggruppamento può essere costituito prima della gara oppure, più spesso, costituendo: in questo caso l'offerta è sottoscritta da tutti i componenti e contiene l'impegno a conferire, in caso di aggiudicazione, mandato collettivo speciale con rappresentanza alla capogruppo. Le quote di esecuzione dichiarate devono corrispondere ai requisiti posseduti.
Ogni componente presenta il proprio DGUE e i requisiti si sommano secondo le regole del disciplinare. È vietato partecipare in più raggruppamenti per lo stesso lotto, o partecipare contemporaneamente in forma singola e raggruppata: la violazione comporta l'esclusione di tutti i soggetti coinvolti.
Che cosa cambia per un'impresa
Il raggruppamento è uno dei migliori strumenti di accesso al mercato pubblico per le PMI. Permette di partecipare a gare troppo grandi o troppo articolate per una sola impresa, combinando competenze complementari: un elettricista e un idraulico su un lotto impiantistico, una società di ingegneria e un installatore, due manutentori del verde per coprire un territorio ampio.
Scegliete la forma con attenzione. Il raggruppamento orizzontale espone ciascun componente alla responsabilità solidale per l'intero appalto; quello verticale limita il rischio alle prestazioni scorporabili, ma richiede che il bando le abbia individuate. Firmate un accordo interno che fissi ripartizione delle attività e degli incassi, poteri della mandataria e gestione delle controversie.
Verificate la regolarità dei partner: la presenza di una causa di esclusione in capo a un solo componente travolge l'intera offerta.
Esempio
La Provincia di Serrata bandisce un appalto di manutenzione stradale in lotto unico, stimato in 1.800.000 euro IVA esclusa su due anni. Due imprese di costruzioni di media dimensione, nessuna delle due in grado di reggere da sola quel volume, formano un raggruppamento verticale con mandataria l'impresa che esegue la prestazione principale. La prima si occupa di scavi e pavimentazioni, la seconda di cordoli, sottoservizi e segnaletica. Presentano un'offerta comune e superano due gruppi nazionali.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra raggruppamento e subappalto?
Nel raggruppamento ogni componente è parte del contratto e fattura direttamente alla stazione appaltante. Il subappaltatore ha un contratto solo con l'aggiudicatario.
Bisogna costituire una società per partecipare in raggruppamento?
No. Il raggruppamento è un vincolo contrattuale temporaneo, senza personalità giuridica: basta il mandato collettivo alla capogruppo, conferito dopo l'aggiudicazione.
La mandataria risponde sempre in solido?
Sì verso la stazione appaltante. Nel raggruppamento orizzontale rispondono in solido tutti i componenti; in quello verticale le mandanti rispondono delle sole prestazioni scorporabili che eseguono.