Consip, MEPA e centrali di committenza

Consip, i soggetti aggregatori e le centrali di committenza acquistano per conto di altre amministrazioni. Come funzionano e come diventarne fornitori con il MEPA.

Aggiornato il 5 settembre 2026

Una centrale di committenza è un soggetto che aggiudica appalti o conclude accordi quadro destinati ad altre amministrazioni, oppure acquista beni e servizi per rivenderli. In Italia la centrale nazionale è Consip S.p.A., società del Ministero dell'economia e delle finanze, che gestisce le convenzioni, gli accordi quadro e il mercato elettronico della pubblica amministrazione, il MEPA, su acquistinretepa.it.

Come funziona

Il Codice dei contratti pubblici prevede che l'amministrazione che acquista tramite una centrale qualificata abbia assolto i propri obblighi di scelta del contraente: non deve indire una gara propria. Consip mette a disposizione tre strumenti principali. Le convenzioni sono contratti quadro nazionali a cui le amministrazioni aderiscono con ordinativi di fornitura. Gli accordi quadro prevedono un rilancio del confronto competitivo tra i fornitori aggiudicatari. Il MEPA è un catalogo elettronico dove i fornitori abilitati ricevono ordini diretti, trattative dirette e richieste di offerta.

Accanto a Consip operano i soggetti aggregatori e le centrali regionali: Intercent-ER in Emilia-Romagna con la piattaforma SATER, ARIA in Lombardia con Sintel, SardegnaCAT, So.Re.Sa. in Campania per la sanità, STELLA nel Lazio, oltre a centrali di committenza di comuni e unioni come ASMECOMM. Per alcune categorie merceologiche individuate a livello nazionale il ricorso a Consip o a un soggetto aggregatore è obbligatorio.

Il sistema è rafforzato dalla qualificazione delle stazioni appaltanti: senza qualificazione ANAC un ente può affidare in autonomia servizi e forniture solo entro la soglia dell'affidamento diretto e lavori fino a 500.000 euro; oltre deve rivolgersi a una centrale di committenza qualificata o a una stazione appaltante qualificata (verified 2026-09-05). Il risultato è una forte concentrazione della domanda pubblica.

Che cosa cambia per un'impresa

Le centrali di committenza sono un'arma a doppio taglio. Da un lato assorbono una quota rilevante degli acquisti correnti: un fornitore assente dalle loro iniziative perde l'accesso a molte amministrazioni, che non pubblicano più gare proprie. Dall'altro, aggiudicarsi una convenzione o essere abilitati a un bando MEPA apre un volume considerevole con un solo procedimento.

Il MEPA è la porta d'ingresso più praticabile per una PMI: l'abilitazione a un bando merceologico è gratuita, si ottiene in piattaforma con firma digitale e consente di ricevere ordini diretti e trattative dirette anche di piccolo importo. Le convenzioni nazionali sono invece esigenti: volumi, logistica, capacità finanziaria e livelli di servizio. Si possono affrontare tramite lotti regionali, in raggruppamento o come subappaltatori o distributori dell'aggiudicatario.

Seguite gli avvisi di Consip e delle centrali del vostro territorio, spesso pubblicati mesi prima della scadenza delle iniziative in corso, e curate il catalogo: prezzi e schede tecniche aggiornate valgono quanto un'offerta.

Esempio

Un produttore regionale di arredi scolastici constata che diversi istituti della sua provincia acquistano ormai tramite convenzione. Si abilita al bando MEPA di riferimento e comincia a ricevere ordini diretti per importi contenuti. In parallelo individua su TED il rinnovo di una convenzione nazionale, suddivisa in lotti geografici, e vi partecipa in raggruppamento con un produttore di un'altra regione, aggiudicandosi il lotto del proprio territorio.

Domande frequenti

Un'amministrazione è obbligata a passare da Consip?

Non sempre. L'obbligo riguarda alcune categorie merceologiche e alcune tipologie di enti; per il resto il ricorso alla centrale è una facoltà, spesso imposta però dai limiti di qualificazione.

Come si diventa fornitori del MEPA?

Registrandosi su acquistinretepa.it e chiedendo l'abilitazione al bando corrispondente alla propria categoria, con firma digitale e dichiarazioni sui requisiti. L'abilitazione non garantisce ordini: bisogna essere competitivi a catalogo.

I prezzi di convenzione sono negoziabili dall'amministrazione?

No. L'ente ordina alle condizioni aggiudicate dalla centrale; può però confrontarle con altre soluzioni quando la convenzione non è obbligatoria.

Termini correlati

Scoutee può seguire gli avvisi di Consip e delle principali centrali di committenza regionali.

Glossario degli appalti pubblici