Codici CPV: capire la nomenclatura e scegliere i vostri

Come funziona la nomenclatura CPV, 45 divisioni e oltre 9.400 codici, metodo per scegliere i codici della vostra attività ed errori che fanno perdere avvisi.

Aggiornato il 5 settembre 2026

I codici CPV sono il vocabolario comune degli appalti pubblici europei. Ogni bando pubblicato sulla GUUE tramite TED ne porta almeno uno, e in Italia il CPV è un dato obbligatorio già in fase di acquisizione del codice identificativo di gara: compare quindi sulla piattaforma di pubblicità legale dell'ANAC e nella Banca dati nazionale dei contratti pubblici per ogni procedura, anche sotto soglia. Scegliere bene i propri codici è la decisione più redditizia di un monitoraggio: un buon filtro CPV intercetta gli avvisi qualunque sia la loro formulazione, mentre una ricerca per parole chiave ne perde sempre una parte.

Com'è costruito un codice CPV

Un codice CPV ha otto cifre seguite da una cifra di controllo, per esempio 45000000-7 per i lavori di costruzione. Le cifre si leggono da sinistra a destra, dal generale al particolare:

Livello Cifre significative Numero Esempio
Divisione prime 2 45 45: lavori di costruzione
Gruppo prime 3 272 452: lavori di costruzione completa o parziale
Classe prime 4 1.002 4523: lavori di costruzione di condotte, strade
Categoria prime 5 8.135 45233: lavori stradali e autostradali
Sottocategorie da 6 a 8 oltre 9.400 codici in totale 45233222-1: lavori di pavimentazione e asfaltatura

Gli zeri a destra indicano un livello generico: 72000000 copre tutti i servizi informatici, 72200000 la programmazione e la consulenza, 72260000 i servizi connessi al software. Esiste anche un vocabolario supplementare, con codici alfanumerici che precisano un materiale, un uso o una forma, poco usato dalle stazioni appaltanti italiane.

Le divisioni da conoscere

Le 45 divisioni vanno dalla 03 (agricoltura) alla 98 (altri servizi). Le forniture occupano le divisioni da 03 a 44, i lavori la sola divisione 45, i servizi le divisioni da 48 a 98. Alcuni riferimenti:

Divisione Ambito
30 macchine per ufficio ed elaboratori
33 apparecchiature mediche
34 veicoli e trasporti
39 mobili e arredi
44 materiali da costruzione
45 lavori di costruzione
48 pacchetti software
50 riparazione e manutenzione
55 servizi alberghieri e di ristorazione
71 architettura e ingegneria
72 servizi informatici
79 servizi per le imprese: consulenza, legale, marketing, selezione del personale
80 istruzione e formazione
85 sanità e servizi sociali
90 ambiente, rifiuti, pulizia
92 cultura, sport e tempo libero

Il navigatore ufficiale della Commissione europea, su simap.ted.europa.eu, permette di cercare un codice per descrizione in tutte le lingue dell'Unione, italiano compreso.

Metodo per scegliere i vostri codici

1. Partite da ciò che vendete, non dal vostro codice ATECO

Il CPV descrive che cosa compra la stazione appaltante, non che cosa fa la vostra impresa. Una società di manutenzione multiservizio rientra nella 50 (riparazione e manutenzione), nella 45 (lavori di installazione) e nella 71 (ingegneria), a seconda della prestazione richiesta. Elencate le vostre prestazioni una per una e cercate un codice per ciascuna.

2. Scendete dalla divisione alla categoria

Annotate prima la divisione, poi il gruppo e la classe che descrivono la vostra attività. Fermatevi al livello che resta corretto: un servizio di ristorazione collettiva rientra nella 55520000 (servizi di catering) e raramente in una sottocategoria più fine.

3. Verificate sugli avvisi reali

Cercate su TED e sulla piattaforma dell'ANAC gli avvisi di aggiudicazione di appalti che avreste potuto vincere e annotate i codici che portano. Le stazioni appaltanti usano spesso codici più generici del previsto, o codici di una divisione confinante. Questa verifica rivela in un'ora i codici che avreste dimenticato.

4. Costruite tre cerchi

Componete l'elenco in tre cerchi: il nucleo (da tre a cinque codici precisi che seguite senza eccezioni), l'allargato (i codici padre e le divisioni vicine, che seguite con un filtro più severo) e l'escluso (i codici prossimi ma fuori dal vostro campo, da rimuovere esplicitamente per ridurre il rumore).

5. Affiancate le classificazioni nazionali

Il CPV non è l'unica classificazione che conta in Italia. Per i lavori, le categorie di qualificazione SOA (OG e OS) descrivono ciò che potete eseguire e sono un filtro potente sugli avvisi di lavori. Per gli acquisti di beni e servizi, le categorie merceologiche dei bandi di abilitazione al mercato elettronico determinano quali richieste di offerta e trattative dirette potete ricevere: un'abilitazione mancante equivale a un avviso perso. Tenete allineati i tre elenchi, CPV, categorie SOA e categorie merceologiche.

Esempi di selezione per attività

Attività Nucleo Allargato
Pulizia di uffici 90910000, 90911200 90900000, 90600000, 98300000
Sviluppo software 72200000, 72260000 72000000, 48000000, 72500000
Formazione professionale 80500000, 80530000 80000000, 79600000
Manutenzione del verde 77310000, 77314000 77300000, 45112700
Impianti elettrici 45310000, 45311000 45300000, 50700000, 31000000
Consulenza organizzativa 79410000, 79411000 79400000, 72220000, 73000000

Questi elenchi sono punti di partenza: verificateli sugli avvisi della vostra area prima di fissarli.

Errori frequenti

  • Un solo codice. Un monitoraggio su un codice unico perde gli avvisi che la stazione appaltante ha classificato in un codice padre o vicino. Puntate a un intervallo da tre a dieci codici.
  • Troppa precisione. Scendere all'ottava cifra esclude tutti gli avvisi codificati più in alto nell'albero. Il livello di classe o di categoria basta quasi sempre.
  • Ignorare le divisioni vicine. L'informatica si distribuisce tra 72, 48, 30 e 50; l'edilizia tra 45, 44, 71 e 50. Chi vende servizi dimentica spesso la divisione delle forniture che accompagna la prestazione.
  • Confondere CPV e codice ATECO. Il codice ATECO classifica la vostra impresa nei registri statistici e camerali; non ha alcun ruolo nella scelta del contraente.
  • Fidarsi del codice scelto dall'ente. Il CPV lo indica il responsabile unico del progetto, a volte in fretta. Un avviso importante può portare un codice generico del tipo 79000000 o 98000000. Da qui l'utilità di tenere qualche codice largo nel cerchio allargato e di affiancare qualche parola chiave.
  • Non rivedere mai l'elenco. Rileggete i vostri codici ogni sei mesi partendo dagli avvisi persi e da quelli inutili.

Checklist

  • Elenco delle vostre prestazioni, una riga per prestazione.
  • Un codice CPV per prestazione, a livello di classe o categoria.
  • Verifica su venti avvisi di aggiudicazione recenti del vostro settore.
  • Tre cerchi definiti: nucleo, allargato, escluso.
  • Categorie SOA e categorie merceologiche del mercato elettronico allineate ai CPV.
  • Elenco salvato negli avvisi e negli alert delle piattaforme che usate.
  • Appuntamento di revisione fissato tra sei mesi.

La guida Impostare un monitoraggio delle gare che funziona spiega come combinare questi codici con il tipo di avviso, l'area e le parole chiave. Scoutee usa i codici CPV come perno dei propri profili di ricerca proprio per questo motivo.

Guide pratiche